Gomito del tennista, guarire senza farmaci.

Se stai cercando rimedi naturali per guarire dall’epicondilite, più comunemente conosciuta come Gomito del tennista, è perché probabilmente sei affetto da questa infiammazione.

L’epicondilite è una infiammazione ai muscoli Epicondiliari, quei muscoli che si inseriscono sull’epicondilo laterale dell’omero, e che hanno la funzione di stabilizzare ed estendere il polso.

L’infiammazione del Gomito del tennista è più comune di quanto si possa credere.

La causa principale di questa infiammazione è da ricercare in un sovraccarico funzionale tipico appunto di chi gioca a tennis, ma che ritroviamo in tutte quelle persone che svolgono lavori pesanti manuali o in cui ci sono movimenti ripetitivi o che provocano vibrazioni.

I lavori più interessati sono: idraulico, giardinieri, muratore, carpentiere, macellaio, cuoco, sarto, pittore

Gli sport più colpii: tennis, golf, scherma, lancio del giavellotto, disco, badminton

Il lavoro in ufficio con il Mouse è una delle cause più diffuse.

Il dolore, che si manifesta in modo graduale, diviene acuto fino a rendere impossibile alcuna attività lavorativa e rende difficile perfino muovere il gomito o piegarlo.

I sintomi tipici dell’infiammazione sono:

  • Dolore sulla parte esterna del gomito
  • Gonfiore e dolenzia anche a riposo
  • Difficoltà a fare presa
  • Difficoltà ad estendere il polso

Guarire dell’epicondilite può richiedere molto tempo, i tempi di guarigione sono variabili, da pochi giorni nei casi più semplici a mesi nelle condizioni più gravi.

Quali sono i rimedi naturali per guarire dall’epicondilite?

Come tutte le problematiche che riguardano il nostro corpo la prima cosa da fare è consultare un medico, ma intanto nella fase iniziale o per completare il trattamento medico ci sono rimedi naturali che nel tempo si sono dimostrati risolutori per questa infiammazione.

  • Il riposo è la prima accortezza da attuare, astenersi o almeno ridurre l’attività che ha generato l’infiammazione è prioritario.
  • Applicare una borsa con ghiaccio 3 volte al giorno -non superare mai i 20 minuti di applicazione-
  • Eseguire esercizi di stretching
  • Effettuare impacchi con l’Arnica. L’arnica è una pianta che non ha bisogno di presentazioni, e di cui abbiamo già parlato in precedenza, è ideale nel trattamento del gomito del tennista grazie alle sue proprietà antinfiammatorie. Trovi la nostra crema all’arnica in concentrazione al 30% qui
  • Applicare una crema a base di artiglio del diavolo, anche questa pianta è un portento nel trattamento di infiammazioni localizzate. Ne abbiamo parlato qui  e trovi la nostra crema qui

Un’ultima accortezza può essere adottata nell’alimentazione quotidiana

Aumentare l’apporto di molecole antinfiammatorie come Omega 3, Antiossidanti, Vitaminici, Minerali, e polifenolici può fornire un grande aiuto all’organismo per contrastare l’infiammazione.

Cosa non mangiare?

Da evitare assolutamente l’assunzione di qualsiasi forma di alcol e ridurre il più possibile l’assunzione di cibi grassi e ricchi di grassi omega 6 come arachidi, olio di semi, frutta secca ed alcuni legumi.